Comprendere il ruolo delle emozioni nella comunicazione quotidiana è importante. Per attivare dei processi di interazione consapevoli,senza essere travolti da un’emotività ingestibile. Ogni comunicazione ha sempre una doppia finalità: il CONTENUTO ovvero cosa voglio dire e l’OBIETTIVO ovvero cosa voglio ottenere ad esempio persuadere, fare, informare, etc.
La comunicazione è quello che arriva, non quello che parte. Pertanto, se vogliamo essere sicuri che il nostro messaggio sia compreso dobbiamo verificare cosa è ‘arrivato’. È utile ricordare che la mente funziona secondo un modello a razionalità limitata. Le variabili fondamentali sono: tempo, sforzo, volontà. Sempre più è utile coltivare:
- CONSAPEVOLEZZA «Mi rendo conto di quello che accade, di come comunico, agisco e delle reazioni degli altri»
- COMPETENZA «Ho strumenti comportamentali adatti a raggiungere i miei obiettivi» ad es. instaurare una buona relazione
- INTENZIONALITÀ’ «Scelgo e mi impegno di volta in volta ad adottare i comportamenti più idonei»
È possibile integrare il fattore emotivo nella gestione delle comunicazioni?
Le emozioni sono reazioni psicologiche e fisiologiche,attraverso cui ognuno risponde alle situazioni in cui si viene a trovare. Le sensazioni che si introiettano vengono elaborate internamente originando emozioni, sentimenti, immagini e pensieri. L’INTELLIGENZA EMOTIVA è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle degli altri. Utilizzando tutte queste informazioni è possibile per guidare i propri pensieri e le proprie azioni verso il raggiungimento dello scopo desiderato.
Il Modello di Intelligenza Emotiva presuppone tre domande a cui rispondere:
- COSA?- AUTO-CONSAPEVOLEZZA riguarda l’aumento della coscienza di sé, la capacità di riconoscere le proprie emozioni,le abitudini o i preconcetti che ci possono condizionare. Ad es. comprendere cosa ‘ci fa scattare’ o ‘ci fa sentire feriti’ è il primo passo verso un cammino evolutivo;
- PERCHÉ’? – AUTO-DIREZIONE è la volontà di allineare le nostre scelte giornaliere o a medio/lungo termine,riconoscendo loro uno scopo più ampio. Fare ciò significa attribuirci un ruolo e una potenzialità positiva e assertiva.
- COME? – RESPONSABILITÀ’ DELLA SCELTA si riferisce all’assumersi la responsabilità di rispondere in modo intenzionale ad una richiesta. Ciò consente di direzionare i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre azioni, evitando di reagire in modo inconsapevole.
